Sulcis Iglesiente
Visita il Sulcis Iglesiente  
 
COSE DA FARE E DA VEDERE  |   PIANIFICA LA TUA VACANZA  |   RICETTIVITÀ  |   PACCHETTI E OFFERTE  |   LA TUA VALIGIA 
Mare  >   Cultura  >   Natura  >   Vacanza attiva  >   Sport d'acqua  >   Sapori e artigianato  >   Eventi  >   Itinerari  >   Turismo didattico   >  Comuni
 
Ricettività  >   Ristorazione  >   Servizi  >   Trasporto  >   Agenzie di viaggio  >   Agenzie di incoming  >   Numeri Utili
 
 
 
 
 
 
Invia una cartolina
Galleria fotografica
Wallpaper e download
Come arrivare
Dicono di noi

Provincia di Carbonia Iglesias
Provincia di
Carbonia Iglesias
Assessorato Turismo
Sulcis Iglesiente


NATURA DA VIVERE CON OGNI MEZZO



Se siete appassionati di trekking, mountain bike, bird watching, arrampicata, cicloturismo, non perdete il vostro appuntamento con il Sulcis Iglesiente.

Se siete appassionati di trekking, mountain bike, bird watching, arrampicata, cicloturismo è molto probabile che conosciate già la Sardegna - oggi meta ideale per molti sport. Quello che forse non sapete ancora è che il Sulcis Iglesiente offre agli appassionati della vacanza attiva paesaggi incontaminati, dall'interno alla costa, e percorsi poco conosciuti ma suggestivi, da vivere con ogni mezzo: a piedi, in bicicletta, mountain bike, cavallo, moto, fuoristrada, durante tutti i mesi dell'anno.

Nell'Iglesiente, ad esempio, un'escursione dal borgo rurale di Sant'Angelo vi condurrà attraverso una carrareccia prima nell'azienda che fu dimora dei Modigliani, a Grugua, e infine nella suggestiva Cala Domestica, dopo aver attraversato un susseguirsi di paesaggi da fitti boschi a profondi canyon. Altrettanto suggestivo è il percorso lungo il litorale da Buggerru al Canal Grande di Masua caratterizzato da alte falesie calcaree. A Fluminimaggiore potrete unire archeologia e speleologia seguendo l'itinerario che dal Tempio punico-romano di Antas porta alla grotta di Su Mannau.


Natura da vivere con ogni mezzo - Sulcis Iglesiente   Natura da vivere con ogni mezzo - Sulcis Iglesiente


Percorsi evocativi sono offerti dal massiccio Linas - Marganai, dove è possibile avventurarsi tra la ricca vegetazione attraverso sentieri percorsi un tempo da minatori e carbonai, o seguire misteriosi tracciati in piano ereditati dalle antiche Decauville, ferrovie a scartamento ridotto su cui un tempo passavano i vagoni minerari.

Nel Basso Sulcis, i trekkers scopriranno un altro paradiso a Santadi, tra i boschi di Pantaleo e Gutturu Mannu, considerati la foresta di specie autoctone più estesa del Mediterraneo. Qui ogni primavera si tiene la passeggiata collettiva "Incontro con la natura".

I patiti dell'arrampicata non avranno che l'imbarazzo della scelta: grotta e valle di San Giovanni (Domusnovas), monte San Giovanni (Gonnesa), Masua e Pan di Zucchero (Iglesias), Lisandru e Gutturu Cardaxius (Buggerru), Pilocca e Gutturu Pala (Fluminimaggiore) sono solo una selezione dei siti adatti a questo sport. Bianche falesie che emergono dal bosco oppure a picco sul mare: in qualsiasi condizione meteorologica troveranno la roccia adatta.

Opportunità interessanti anche per gli appassionati di mountain bike: sul Marganai i boschi fanno da cornice a villaggi e impianti minerari abbandonati, assicurando allo stesso tempo il divertimento e l'impegno sportivo, grazie ai rilievi e al buon fondo stradale.

Una pedalata nei dintorni di Fluminimaggiore è l'occasione per vedere la sorgente di Pubusinu e, strada facendo, gli imponenti impianti minerari di Su Zurfuru. A Buggerru una vista mozzafiato è quella della profonda gola di Gutturu Cardaxius, interamente percorribile in sella. Per riposarsi si potrà salire sul vecchio locomotore che percorre i binari della Galleria Henry: un cunicolo di un chilometro che di tanto in tanto si apre sul mare con grandi finestroni. Un'esperienza che non si dimentica. Gli itinerari sterrati che da Domusnovas conducono a Piscina Irgas e Oridda danno la possibilità di contemplare un paesaggio ricco di cavità carsiche, pareti calcaree e insediamenti minerari e, ancora più a sud, sull'Isola di San Pietro, i ciclisti possono seguire la costa a filo delle scogliere o attraversare l'interno da una punta all'altra.

A Villamassargia non si può non visitare lo scenografico Ortu Mannu: un uliveto secolare impiantato nel medioevo. Avventura assicurata anche per gli appassionati di equitazione, che potranno esplorare questi luoghi in groppa a un destriero grazie ai numerosi maneggi in zona. Gli scenari vanno dal bosco più fitto di Marganai - Oridda ai paesaggi brulli lungo la costa tra Fontanamare (Gonnesa) e Cala Domestica (Buggerru), dove il vento modella le rocce e rade i cespugli.

Cambio di paesaggio per le zone umide e le coste del Basso Sulcis, dove oltre allo sport gli appassionati di ambiente potranno praticare il birdwatching. Porto Botte (Giba), Portopino (Sant'Anna Arresi), Salina e Capo Sandalo (Carloforte), Saline di Sant'Antioco e San Giovanni Suergiu, Stagno di Sa masa (Gonnesa) e laguna di Bau Cerbus (Portoscuso) sono il luogo ideale per seguire la vita dell'avifauna stanziale e migratoria, come il raro pollo sultano e il più comune ma scenografico fenicottero rosa.

indietro     indietro    |    versione stampabile     versione stampabile


 


B & B IL LAURO
B & B IL LAURO

B&B, Iglesias


Chi siamo   |    Contattaci   |    Accedi / Registrati   |    Newsletter   |    Mappa del sito   |    Area press   |    Area TO e AdV   |    Area operatori   |   Termini e condizioni   |    Credits
Sardegna Turismo
 
Facebook Blog YouTube